Con la riapertura di Palazzo degli Anziani, nel cuore di
Ancona, il rione Guasco riprende e ritrova identità e nuove funzioni. Palazzo
degli Anziani sarà luogo di cultura e di incontro: una vera e propria piazza al
chiuso, che l’installazione dell’ascensore renderà ancor più fruibile, una
“cerniera” capace di unire il fronte mare con il cuore storico della città.
“Torna a battere il cuore del centro storico – afferma il sindaco
Fiorello Gramillano – e da esso prende avvio il rilancio
sociale, turistico e culturale del Guasco e della città”.
In attesa di riappropriarsi del massimo ruolo istituzionale e di rappresentanza
democratica, il Palazzo metterà a disposizione le proprie sale per matrimoni,
mostre ed eventi. Per la primavera, poi, è prevista la prima seduta del
Consiglio comunale nella prestigiosa sala dove si riuniva il Consiglio degli
Anziani.
In questi giorni, dunque, è partita la macchina organizzativa, coordinata dagli
assessori al Patrimonio Cristiano Lassandari e da quello ai Lavori Pubblici
Marcello Pesaresi, che porterà al trasferimento di alcuni
uffici del servizio comunale dei Lavori Pubblici ai piani alti del
palazzo e, in primavera, di quelli legati al funzionamento del
Consiglio comunale. La prima seduta e l’insediamento degli
uffici, compreso quello del presidente del Consiglio Andrea Filippini, sono
previsti per il mese di maggio.
La sala matrimoni è invece già a disposizione. Si trova al
piano terra e si affaccia sul porto e sul Duomo. I futuri sposi che intendessero
celebrare lì le loro nozze possono prendere informazioni su modalità e costi di
affitto delle sale al numero 0712222116. La sala è a
disposizione ogni giorno e terzo finesettimana del mese.
Oltre ad essere sede del Consiglio e degli uffici, luogo per eventi e matrimoni,
Palazzo degli Anziani sarà, ovviamente, anche un centro di cultura. “La
riapertura, afferma l’assessore Andrea Nobili – aggiunge un tassello
fondamentale alla “filiera” dei contenitori culturali del centro storico, che
gradualmente stanno riprendendo vita e rimodulando le loro funzioni all’interno
della città, in un percorso di rilancio del centro storico che da Palazzo
Anziani passerà poi alla Chiesa del Gesù, all’Anfiteatro, alla Pinacoteca”.
Al piano terra, lato Duomo, tre sale a volta affacciate sul mare sono state
ristrutturate e destinate a mostre, installazioni, eventi culturali. Di fronte
alle sale, in primavera, entrerà in funzione un bar. Nel frattempo, fino a metà
gennaio, sarà allestita la mostra del pittore marchigiano Andrea Silicati
“Ancona città tra terra e mare”, che sarà presentata nei prossimi giorni e alla
quale seguiranno altre manifestazioni, fino all’estate.
IL CALENDARIO DEGLI EVENTI:
Ancona, città tra terra e mare
Le opere pittoriche di Andrea Silicati in mostra fino al 15 gennaio
2011
Città scura. Storie di pietra e luce
Mostra fotografica di Corrado Maggi. Febbraio/marzo 2011
Marzo. Sospensione dell’attività espositiva per lavori
Insediamento consiglio comunale. Aprile maggio
Inaugurazione della sala consiliare con una serie di letture di classici e di
conferenze di storia cittadina
Umberto Grati espone
Opere pittoriche e grafiche – agosto 2011
Sculture di Silvia Fiorentino – ottobre 2011
“ANCONA CITTA’ TRA TERRA E MARE”
UNA MOSTRA PER RIAPRIRE PALAZZO DEGLI ANZIANI
La Mostra di Andrea Silicati “Ancona, città, tra terra e mare” assume un
significato particolare per il Comune di Ancona, poiché è, di fatto, il primo
evento pubblico del nuovo Palazzo degli Anziani, restaurato e restituito alla
città con nuove valenze e nuove funzioni. E’ la prima occasione di apertura del
Palazzo, che, a partire da venerdì 10 dicembre, sarà visitabile per tutta la
settimana (tranne il lunedì) dalle 17 alle 20 e il sabato e nei giorni festivi
anche la mattina (dalle 10 alle 13), oltre che nel pomeriggio dalle 16 alle 20.
Come è già stato comunicato, inoltre, chi vorrà potrà sposarsi nella nuova sede
comunale ogni primo e terzo finesettimana del mese (informazioni al numero
0712222116).
Gradualmente, poi, nel corso del prossimo anno si avrà il trasferimento del
Consiglio comunale e di alcuni uffici tecnici. Altre esposizioni, inoltre, sono
già in programma fino al mese di ottobre.
“E’ particolarmente interessante – affermano il sindaco Fiorello Gramillano e
l’assessore alla Cultura Andrea Nobili commentando la mostra - osservare
l’interpretazione che un giovane, ma già affermato artista come Andrea Silicati,
offre del particolare status di Ancona: città tra terra e mare. Il tema e la sua
realizzazione sono l’espressione di uno dei caratteri fondamentali del
territorio marchigiano: il suo essere sospesa tra la cultura antica e ancestrale
dell’Adriatico e la concretezza delle origini che nasce dalla sua montagna e
dalle sue colline. Per questo crediamo che l’opera di Silicati sia un contributo
degno di nota, soprattutto in un momento storico come quello presente in cui si
lavora per restituire al tessuto urbanistico di Ancona una serie di realtà e di
contenitori, come i