Collegamento porto-autostrada: ora lo Stato deve fare la sua parte
A palazzo del Popolo un confronto-verifica tra Comune e parlamentari
Queste ultime settimane sono risultate particolarmente importanti per il futuro dello scalo marittimo di Ancona. Basti pensare all'avvenuta approvazione all'unanimità del Piano del Porto da parte della Provincia ed all'insediamento del comitato di progetto per il distretto del mare.
"Sono stati due momenti importanti - sottolinea in proposito il sindaco Sturani -per il disegno più generale di crescita e di sviluppo della città. Nell'ambito di questo disegno si colloca anche il parere positivo espresso sul collegamento viario tra porto e grande viabilità, la cosiddetta uscita ad Ovest, da parte della conferenza dei servizi promossa dalla regione. In proposito voglio ringraziare i tecnici che hanno esaminato gli elaborati presentati dal Comune, ma anche e soprattutto il presidente della Regione Gianmario Spacca e l'assessore alle infrastrutture Loredana Pistelli per la sensibilità e l'attenzione dimostrate ancora una volta verso il capoluogo".
Ora che il progetto dell'uscita ad ovest ha avuto il parere positivo sul piano procedurale sarà il Ministero delle Infrastrutture a dover acquisire dal Ministero dell'Ambiente la valutazione dell'impatto ambientale. Da parte sua, il Comune è già al lavoro per inserire nel nuovo PRG l'uscita ad Ovest con una apposita variante.
Oggi dunque si apre una fase sostanzialmente nuova con un progetto che va realizzato quanto prima e che è bene sottolinearlo è frutto di un confronto ricco ed articolato fra gli enti pubblici e le associazioni di categoria. Per puntare a questo è indispensabile muoversi con tutti gli altri soggetti interessati per trovare occasioni e modalità di finanziamento sia pubbliche che private.
Quanto prima il sindaco avrà un incontro con il Ministro delle Infrastrutture Lunardi e con i dirigenti dell'Anas per definire le modalità e le forme più rapide per accelerare la fase progettuale e per garantire la copertura finanziaria. In tal senso occorre un impegno corale, proprio a partire dal Governo a dal Parlamento, fin dalla prossima legge finanziaria. Non a caso il sindaco Sturani ha chiamato a raccolta i parlamentari eletti nelle Marche percè appunto in vista della legge Finanziaria si parlasse di infrastrutture con specifico riferimento al collegamento viario tra porto e grande viabilità ( la cosiddetta uscita ad Ovest) ma anche per concertare iniziative sul rifinanziamento della legge per il piano di ricostruzione e per alcune opere strategiche per la città. L'incontro c'è stato ma, come potete leggere nell'allegato di approfondimento, le possibilità di ottenere fondi adeguati sono ridotte al lumicino, visto e considerato che - a giudizio dei parlamentari intervenuti - la Finanziaria di Tremonti è soprattutto una Finanziaria preelettorale.
"Sono stati due momenti importanti - sottolinea in proposito il sindaco Sturani -per il disegno più generale di crescita e di sviluppo della città. Nell'ambito di questo disegno si colloca anche il parere positivo espresso sul collegamento viario tra porto e grande viabilità, la cosiddetta uscita ad Ovest, da parte della conferenza dei servizi promossa dalla regione. In proposito voglio ringraziare i tecnici che hanno esaminato gli elaborati presentati dal Comune, ma anche e soprattutto il presidente della Regione Gianmario Spacca e l'assessore alle infrastrutture Loredana Pistelli per la sensibilità e l'attenzione dimostrate ancora una volta verso il capoluogo".
Ora che il progetto dell'uscita ad ovest ha avuto il parere positivo sul piano procedurale sarà il Ministero delle Infrastrutture a dover acquisire dal Ministero dell'Ambiente la valutazione dell'impatto ambientale. Da parte sua, il Comune è già al lavoro per inserire nel nuovo PRG l'uscita ad Ovest con una apposita variante.
Oggi dunque si apre una fase sostanzialmente nuova con un progetto che va realizzato quanto prima e che è bene sottolinearlo è frutto di un confronto ricco ed articolato fra gli enti pubblici e le associazioni di categoria. Per puntare a questo è indispensabile muoversi con tutti gli altri soggetti interessati per trovare occasioni e modalità di finanziamento sia pubbliche che private.
Quanto prima il sindaco avrà un incontro con il Ministro delle Infrastrutture Lunardi e con i dirigenti dell'Anas per definire le modalità e le forme più rapide per accelerare la fase progettuale e per garantire la copertura finanziaria. In tal senso occorre un impegno corale, proprio a partire dal Governo a dal Parlamento, fin dalla prossima legge finanziaria. Non a caso il sindaco Sturani ha chiamato a raccolta i parlamentari eletti nelle Marche percè appunto in vista della legge Finanziaria si parlasse di infrastrutture con specifico riferimento al collegamento viario tra porto e grande viabilità ( la cosiddetta uscita ad Ovest) ma anche per concertare iniziative sul rifinanziamento della legge per il piano di ricostruzione e per alcune opere strategiche per la città. L'incontro c'è stato ma, come potete leggere nell'allegato di approfondimento, le possibilità di ottenere fondi adeguati sono ridotte al lumicino, visto e considerato che - a giudizio dei parlamentari intervenuti - la Finanziaria di Tremonti è soprattutto una Finanziaria preelettorale.
