Di Rosanna Tomassini
Attendere si, ma non per l'eternità. Eppure quando si tratta di salute, a volte, si rischia di raggiungere anzitempo "l'eternità" se controlli ed esami non vengono realizzati in tempi debiti. Preoccupato per le lunghe liste d'attesa il sindaco Fabio Sturani ha richiamato attorno ad un tavolo tutti i referenti in materia, individuando insieme un percorso che porti alla soluzione del problema e mettendo a sistema gli attuali Cup, facendoli interagire. "Lavoreremo sulla differenziazione delle liste d'attesa - spiega Antonio Novelli direttore dell'Ausl zona 7 - valutando le priorità della domanda con un fondamentale coinvolgimento di medici di famiglia e pediatri. Attueremo l'overbooking ma richiamando i soggetti presenti in lista affinchè si presentino alle visite o lascino il posto ad altri". L'intervento si richiama anche al progetto previsto dall'Azienda sanitaria regionale, come spiega il direttore Antonio Aprile "Il progetto ASUR prevede, quindi, interventi diversi e complementari: di collaborazione tra medici specialisti e medici di medicina generale per l'elaborazione di protocolli terapeutici concordati che possano consentire di ridurre la replicazione di interventi diagnostici anche inutili; accordi con i medici di medicina generale affinché la prescrizione di prestazioni specialistiche sia sempre più precisa in termini di reale urgenza o di differibilità, differenziando quindi le liste d'attesa sulla base del bisogno verificato; accordi con i medici specialisti sia del territorio che delle aziende ospedaliere per ampliare la disponibilità soprattutto nelle branche più sofferenti, utilizzando tutte le soluzioni che i contratti di lavoro consentono. Il progetto prevede inoltre un nuovo sistema di prenotazione unificato che dia la disponibilità complessiva al richiedente e lo ponga nella condizione di scelta tra più alternative, sia recandosi agli sportelli sia telefonicamente sia a mezzo internet".
"Le valutazioni del Sindaco su alcuni problemi della organizzazione dei servizi sanitari ad Ancona sono ampiamente condivisibili - concorda Roberto Menichetti, direttore dell'azienda ospedaliera di Torrette -. E' positivo che il capo dell'Amministrazione Comunale esprima interesse per tali questioni, ponendo al centro i bisogni dei cittadini. Buona l'impostazione sorta dall'incontro svoltosi sulle liste di attesa: ne è uscito un comune convincimento che il problema è complesso, e che va affrontato collegialmente, (di tutte le articolazioni del servizio sanitario, sia analizzando la domanda, per ridurre gli elementi di inappropriatezza che sono presenti, sia valutando l'offerta di servizi, in termini di luoghi e di quantità. In tal senso - conclude Menichetti -, la rapida entrata in funzione di un centro unificato di prenotazioni in area anconetana può contribuire a rendere più trasparente per i cittadini la potenzialità dei servizi, permettendo a ciascuno di scegliere se privilegiare la rapidità di risposta od un luogo particolare dove effettuare la prestazione".
