Di fronte al dolore si rimane spesso senza parole, mentre proprio di parole chi soffre e chi lo assiste avrebbero bisogno. E di parole ha bisogno anche chi ha perso la propria libertà. Parole che non svaniscano e rimangano a conservare memoria di ciò che si è vissuto.
Proprio quest'occasione vorrebbero offrire i quattro laboratori del progetto
"La parola che cura"
, organizzato dall'Associazione Culturale NIE WIEM Onlus di Ancona in collaborazione con il Centro Servizi per il Volontariato e in partenariato con l'Associazione Alzheimer Marche, il Centro Diurno "Soledalia" di Ancona, il Centro Territoriale Permanente e Comune di Ancona - Assessorato ai Servizi Scolastici ed Educativi, la Comunità "Crisalide" di Osimo.
Oltre ai tre laboratori già avviati nei mesi scorsi e riservati agli utenti delle strutture ospitanti (il laboratorio di poesia haiku nel Centro Diurno "Soledalia" per adulti affetti da disgaio psichico, il laboratorio di scrittura creativa nella Comunità "Crisalide" per adolescenti con la stessa problematica e il laboratorio di poesia nell'Istituto Penitenziario di Montacuto), un quarto laboratorio sta per vedere la luce.
Si tratta di un laboratorio aperto ai familiari dei malati di Alzheimer, ai quali l'Associazione Culturale NIE WIEM e l'Associazione Alzheimer Marche vorrebbero offrire la possibilità di riflettere sulla propria esperienza, condividerla con altre persone e apprendere come comunicare con i propri cari, affetti dal morbo di Alzheimer.
Il laboratorio si articolerà secondo due percorsi strettamente collegati tra loro: il primo, a cura dalla scrittrice Maria Grazia Maiorino (poetessa e narratrice residente ad Ancona, con esperienza nel campo), sarà incentrato sulla lettura e sulla scrittura diaristica; il secondo a cura da Emanuela Ceresani (counselor che negli anni ha sviluppato, attraverso lo studio sugli anziani ed i malati di Alzheimer) mostrerà le tecniche del counseling grazie alle quali si possono aiutare i familiari dei malati e gli operatori del settore ad entrare in relazione con loro.
L'inizio del laboratorio è previsto per il 9 novembre 2005 presso la sede dell'Associazione ALZHEIMER MARCHE Onlus in v. Sabotino 9, Ancona. La partecipazione è gratuita, le iscrizioni saranno aperte fino al 28 ottobre 2005.
Info: Valerio Cuccaroni - responsabile de "La parola che cura" - cell. 339.6185682 - valeriocuccaroni@iol.it : Associazione Culturale NIE WIEM Onlus - www.niewiem.org - info@niewiem.org .
Per conoscere nel dettaglio l'attività dell'Associazione Nie Wiem clicca sull'allegato.
