Di Margherita Rinaldi
Campeggerà nel foyer del Teatro delle Muse il grande ritratto del tenore Franco Corelli, donato dal Rotary club Riviera del Conero alla Fondazione Teatro delle Muse. E' un olio su tela delle dimensioni di due metri per centoquaranta centimetri, realizzato dal Maestro Bruno D'Arcevia appositamente per questa occasione.
E il ritratto del famoso tenore anconetano sarà anche l'icona precorritrice di una iniziativa del Comune, che farà risuonare la voce di Corelli all'interno del Teatro delle Muse. "Questo era il suo sogno - ha detto l'assessore Luccarini - che non ha potuto realizzare quando era in vita. Ora ciò sarà possibile, a novembre, quando la Fondazione inaugurerà una mostra di materiale visivo e sonoro sul Maestro".
Il ritratto di Franco Corelli, donato ufficialmente alla Fondazione il 22 ottobre, è l'occasione, spiega il presidente del Rotary club Riviera del Conero Alberto Bianchelli, "per rendere omaggio alla memoria del tenore e alla sua sfolgorante carriera, e per continuare la tradizione che vede il nostro Rotare sostenitore attivo del teatro cittadino, iniziata nel 2002 con l'elaborazione del
Rapporto di ricerca su un modello gestionale per il teatro delle Muse
".
"Ho cercato di mettere in risalto l'artista nel momento in cui ha terminato la sua rappresentazione (con il costume dell'Andrea Chenier, uno dei suoi personaggi più riusciti ndr), è ancora in abito di scena, ma senza trucco, e guarda il suo pubblico con la stessa sicurezza con cui io, e ogni artista, aspiriamo a guardare il pubblico al termine del nostro lavoro" spiega Bruno D'Arcevia, che si dice soddisfatto di aver eseguito quest'opera, anche in onore della "marchigianità" che lo accomuna a Corelli e che lui stesso ha scelto come elemento altamente identificativo della sua arte.
