Da lunedì 7 novembre nelle giornate di lunedì , martedì , mercoledì , giovedì, venerdì è istituito il divieto di transito nel centro abitato di Ancona dalle 9 alle 17 alle seguenti categorie di veicoli:
* autovetture alimentate a benzina e diesel, immatricolate prima del 01/01/1993 ad eccezione di quelle conformi alla direttiva 91/441/CE;
* veicoli a benzina e diesel destinati al trasporto merci fino a 3,5 t immatricolati prima del 1/10/1994, ad eccezione di quelli conformi alle direttive 91/441/CE e 93/59/CE e successive;
* ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote non omologati in conformità alla direttiva 97/24/CE.
Con specifica ordinanza del 2 novembre (di cui si allega copia con la relativa planimetria) vengono indicate le modalità attuative del provvedimento. Va anche ricordato che a Tavernelle è a disposizione il parcheggio gratuito e che la linea 46 collega lo stesso parcheggio al centro in pochi minuti. E' opportuno altresì sottolineare che con questa nuova ordinanza gli automobilisti ai cui veicoli è precluso il transito potranno raggiungere il parcheggio scambiatore degli Archi in via Mamiani per lasciare l'auto in sosta e poi utilizzare i mezzi pubblici che su via Marconi hanno una frequenza assai alta.
ORDINANZA N° 143
Prot. Gen. n° 96504
IL SINDACO
* Visti i ripetuti superamenti ai valori limite previsti dalle direttive CE in materia di qualità dell'aria recepite con decreto 2 aprile 2002 n. 60 e la necessità di adottare e attuare, come previsto dal decreto citato, uno specifico Piano di Azione che comprenda le misure necessarie a contenere i valori limite entro i termini stabiliti dalla normativa;
* Visto il documento programmatico approvato dal direttivo dell'ANCI Marche lo scorso 31 gennaio sul tema dell' inquinamento atmosferico, che contiene anche indicazioni di impegni da attuare a livello comunale;
* Considerato il territorio dei Comuni di Jesi, Monsano, Chiaravalle, Senigallia, Montemarciano, Falconara Marittima e Ancona come una zona omogenea, in cui la qualità dell'aria è un problema condiviso e comuni devono essere gli interventi per migliorarla;
* Considerato che dalle ricerche scientifiche emerge che le principali fonti di emissione di benzene, polveri inalabili PM10, NO2 e CO - per quanto riguarda il traffico veicolare - risultano essere gli autoveicoli alimentati a gasolio (diesel) e a benzina non conformi alla Dir. 91/441/CE e successive (Euro 0) e i ciclomotori e i motoveicoli a due e quattro tempi non conformi alla direttive 97/24/CE e successive (Euro 0);
* Atteso che i danni alla salute provocati dalla esposizione a concentrazioni significative di monossido di carbonio e di ossidi di azoto risultano essere principalmente di tipo acuto, agendo essi soprattutto a livello dell'apparato cardio-circolatorio e respiratorio; mentre, per quanto riguarda il benzene, gli effetti sulla salute sono di tipo cronico, agendo l'inquinante come cancerogeno, in particolare sull'apparato emopoietico; per le poveri inalabili PM10 invece, data l'elevata eterogeneità chimica di tali sostanze l'esposizione a concentrazioni significative si manifesta sia con effetti cronici che acuti, a carico dell'apparato respiratorio e cardio-circolatorio;
* Considerato che i soggetti particolarmente a rischio per l'esposizione ad alte concentrazioni degli inquinanti citati sono bambini, donne in gravidanza, anziani, fumatori, cardiopatici e soggetti con patologie respiratorie;
* Tenuto conto delle finalità preventive delle disposizioni che l'Autorità sanitaria deve impartire alla cittadinanza per la salvaguardia della salute pubblica;
* Individuato come elemento rilevante per il miglioramento della qualità dell'aria l'adozione di provvedimenti di limitazione del traffico veicolare privato selettivi nei confronti delle tipologie di veicoli che maggiormente contribuiscono all'inquinamento atmosferico, cioè autovetture alimentate a benzina e diesel immatricolate prima del 1993 non conformi alla direttiva 91/441/CE, i veicoli a benzina o diesel adibiti al trasporto merci con capacità di carico inferiore o uguale a 3,5 t immatricolati prima del 1994 non conformi alle direttive 91/441/CE e 93/59/CE e i ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE, prevedendo che i provvedimenti siano articolati in fasi successive di limitazione della circolazione fino al divieto totale a partire dal 1 gennaio 2007;
* Ritenuto di dover adottare, nei giorni di lunedì , martedì ,mercoledì ,giovedì e venerdi a partire dal 7 novemre 2005 , il divieto di transito su tutto il territorio del centro abitato di Ancona come perimetrato nella planimetria allegata con orario 09:00-17:00 per le autovetture non conformi alla direttiva 91/441/CE e successivi aggiornamenti, per i veicoli a benzina o diesel adibiti al trasporto merci con capacità di carico inferiore o uguale a 3,5 t immatricolati prima del 1994 non conformi alle direttive 91/441/CE e 93/59/CE e per i ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote non omologati in conformità alla direttiva 97/24/CE;
* Visti gli artt. 5, 6 e 7 del Codice della Strada approvato con D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 con i quali si dà facoltà ai Comuni di stabilire obblighi divieti e limitazioni di carattere permanente o temporaneo per quanto riguarda la circolazione veicolare sulle strade comunali;
* Vista la legge 267/2000;
ORDINA
1) che dal giorno 7 novembre nei giorni di lunedì , martedì , mercoledì , giovedì ,venerdi sia istituito il divieto di transito nel centro abitato di Ancona dalle 09.00 alle 17.00 alle seguenti categorie di veicoli:
* autovetture alimentate a benzina e diesel, immatricolate prima del 01/01/1993 ad eccezione di quelle conformi alla direttiva 91/441/CE;
* veicoli a benzina e diesel destinati al trasporto merci fino a 3,5 t immatricolati prima del 1/10/1994, ad eccezione di quelli conformi alle direttive 91/441/CE e 93/59/CE e successive;
* ciclomotori a 2, 3 e 4 ruote non omologati in conformità alla direttiva 97/24/CE;
2) che i confini del centro abitato all'interno del quale vige il divieto di cui al precedente punto 1 sono evidenziati nell'allegata planimetria facente parte integrante del presente provvedimento;
3) Sono esonerati dai divieti di transito previsti nella presente ordinanza i seguenti veicoli:
1. veicoli elettrici, ibridi, alimentati a metano o GPL o bifuel (benzina-metano o benzina-GPL);
2. veicoli con almeno tre persone a bordo;
3. veicoli delle Forze di Polizia, Vigili del Fuoco e della Protezione Civile in servizio di emergenza e di soccorso;
4. veicoli delle pubbliche assistenze, compresi i medici di servizio;
5. veicoli in dotazione allo Stato e alla Pubblica Amministrazione;
6. veicoli adibiti all'igiene urbana;
7. veicoli diretti agli imbarchi e all'Area Portuale;
8. veicoli al servizio delle persone invalide munite dal contrassegno di cui all'art. 12 del D.P.R. 24 Luglio 1996 n. 503;
9. veicoli diretti alle strutture sanitarie pubbliche o private per sottoporsi a visite mediche, cure e analisi programmate o per esigenze di urgenza sanitaria;
10. veicoli al seguito delle cerimonie funebri;
11. veicoli di operatori commerciali su aree pubbliche dirette o provenienti dai mercati;
12. veicoli che trasportano merci deperibili;
13. i veicoli delle imprese artigiane regolarmente iscritte alla Camera di Commercio , Industria , Artigianato e Agricoltura per l'esercizio in uno dei settori economici sottoelencati:
* istallazione e manutenzione ascensori e impianti di sollevamento
* istallazione , riparazione e manutenzione impianti idrosanitari
* assistenza e riparazione apparecchi radio TV e/o elettrodomestici
* costruzione e riparazione apparecchiature elettroniche
* vetrai
* falegnami
* edili (muratori e imbianchini)
* lavanderie
* fiorai
* imprese di pulizia
14. veicoli utilizzati dai lavoratori con sede e turni di lavoro tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, previa certificazione del datore di lavoro;
15. veicoli con targa estera;
16. veicoli diretti al Parcheggio scambiatore "degli Archi" ubicato in via Mamiani;
17. veicoli impegnati per particolari o eccezionali attività a discrezione degli Agenti della Polizia Municipale con le seguenti modalità:
il personale di Vigilanza autorizzerà verbalmente il transito dando comunicazione radio alla Centrale Operativa; inoltre in presenza sempre di particolari o eccezionali attività la Polizia Municipale potrà rilasciare permessi per la circolazione indicando gli estremi del veicolo, l'orario e il tragitto.
4) In deroga ai divieti di transito stabiliti con la presente ordinanza sono normalmente aperti alla circolazione veicolare gli itinerari interni al centro abitato per raggiungere la viabilità extraurbana;
5) Per l'inosservanza delle disposizioni in materia di limitazione della circolazione veicolare verra' applicata la sanzione amministrativa pecuniaria da € 71,00 a € 286,00 (pagamento in misura ridotta entro 60 gg dalla contestazione o notifica del verbale pari a € 71,00 come previsto dall'art.7 del D.Lgs. 30 aprile 1992 n°285 - Nuovo Codice della Strada e successive modificazioni ed integrazioni);
6) Gli ufficiali e gli agenti della Polizia Municipale sono incaricati di assicurare il rispetto delle norme previste nella presente ordinanza.
7) I trasgressori della presente ordinanza saranno puniti ai termini di legge.
DISPONE
Che il presente provvedimento:
8) Sia reso noto a tutti i cittadini ed agli enti interessati anche attraverso gli organi di informazione per garantire la tempestiva divulgazione;
9) Sia trasmesso
* ALLA PREFETTURA DI ANCONA
* ALLA QUESTURA DI ANCONA
* ALL'AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
* ALLA REGIONE MARCHE
* AL COMANDO DI POLIZIA STRADALE DI ANCONA
* AL COMANDO CARABINIERI DI ANCONA
* AL COMANDO GUARDIA DI FINANZA DI ANCONA
* AL CORPO POLIZIA MUNICIPALE
* ALL'ANAS SPA
* ALLA SEZIONE PROV.LE DI ANCONA DELL'A.R.P.A.M.
* ALL'AUSL - Dipartimento di Sanità Pubblica
* ALL'AUSL - Direzione Sanitaria
* ALL'UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE CENTRO SERVIZI AMMINISTRATIVI
* ALL'UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI ANCONA
* ALL'U.R.P. DEL COMUNE
* AL SERVIZIO INFOAMBIENTE
* AL SETTORE AFFARI GENERALI ISTITUZIONALI E DECENTRAMENTO per la pubblicazione e raccolta nei Registri Comunali
* SERVIZIO AMBIENTE - VIABILITA' E TRAFFICO
10) Sia trasmesso via fax ai PRESIDENTI delle Province di Pesaro-Urbino , Macerata e Ascoli Piceno.
DALLA RESIDENZA MUNICIPALE
ADDI' 2 novembre 2005
IL RESP\ONSABILE DELL'U.O.C TRAFFICO
(Ing. A. Alessandrini)
IL SINDACO
(FABIO STURANI)
