Il Comune di Ancona ha deciso di affrontare il problema delle polveri inalabili PM10, meglio note come polveri sottili, attraverso l'utilizzo di nuove misure antinquinamento. Non ritenendo abbastanza efficienti le classiche soluzioni tampone, come la chiusura al traffico delle vie di accesso nord e sud della città quali zone più interessate dall'inquinamento, per far fronte al rischio legato alla concentrazione dei PM10 e sopratutto per contenere al massimo gli sforamenti di tali emissioni (l'Arpam ha recentemente comunicato che nelle zone di maggiore traffico si sono raggiunti valori critici), la Giunta comunale ha approvato una delibera che predispone il lavaggio delle strade con acqua e uno speciale additivo.
